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Le Alberature

L’Albero è un importante fautore del benessere umano e della sopravvivenza della fauna. Determina la percezione visiva, olfattiva, acustica e climatica dei nostri giardini, senza alberi (basso, medio o alto fusto), sembrerebbero spazi desolati e inospitali, totalmente alle mercé della calura estiva, del vento e della polvere.

Nella scelta di mettere a dimora un nuovo albero è necessario prendere in considerazione diversi fattori.

E’ importante tenere in considerazione lo spazio necessario alla pianta una volta a maturità, sia di quanto grande possono diventare il fusto e la chioma, ma anche di quanto si svilupperanno le proprie radici e se queste andranno in superficie o in profondità.

La scelta della tipologia della pianta va effettuata anche in base alla disposizione del vostro giardino che ne determina diverse condizioni climatiche, se vi è un clima secco o umido, soleggiato o ventilato o, se vi trovate in prossimità del mare, dovete fare attenzione alla salsedine.

E’ fondamentale valutarne attentamente la specie, per i fattori che abbiamo sopra elencato, ma anche perché vi sono tipologie di piante con foglia caduca, che perdono tutte le foglie nella stagione invernale, andando “in letargo”, e in primavera riformano l’intera chioma di nuove foglie; e specie di piante Sempreverdi, che mantengono sempre la stessa chioma, con un incremento di foglie giovani in primavera, ma che possono resistere abbastanza bene alle condizioni climatiche più esagerate quali vento, neve e grandine.   

LA PIANTUMAZIONE

Una messa a dimora ben effettuata garantisce alle piante una crescita regolare e un pregevole effetto ornamentale. E’ importante che la fase d’impianto tenga in considerazione una serie di elementi, in particolare: buca, drenaggio e terreno.

Per la buca d’impianto, le dimensioni variano a seconda del contesto, per quanto possibile, occorre smuovere la terra circostante, realizzare la buca (le dimensioni minime sono di circa 1 mc), posizionare la pianta al centro della fossa mantenendo il colletto della pianta allo stesso livello del piano del terreno circostante e  riempire la fossa con del terriccio composto da lapillo vulcanico e/o ghiaione e/o argilla espansa, e terreno vegetale e/o torba,in questo modo la pianta svilupperà prima le nuove radici perché troverà un terreno soffice e drenante. E' importante controllare la consistenza del terreno per evitare che la buca si trasformi in un vaso di raccolta dell’acqua causando asfissie e marciumi radicali. Una volta ricoperta la buca occorre legare la pianta a deipali tutori, generalmente occorrono tre pali tutori per ogni albero,posizionati a forma triangolare attorno alla pianta. E’ fondamentale irrigare la pianta periodicamente (in base alla stagione), fin quando le radici non sisaranno sviluppate nel terreno.

LA POTATURA

Va effettuata in particolari periodi dell’anno che varia a secondo della specie della pianta. Va effettuata con cautela e con alcuni accorgimenti, per evitare di arrecarne un danno anziché portarne benefici, in quanto si possono trasmettere delle fitopatologie, che possono, in casi estremi, far morire la pianta stessa; le forbici devono essere obbligatoriamente sterili e devono dare un taglio netto ai rami;  vanno eliminati sempre i rami secchi  e/o malati, ed infine, per un fattore estetico, con una mano esperta, si possono dare anche forme particolari.

LA CONCIMAZIONE

La concimazione può essere effettuata o su tutta la superficie del giardino o limitata alla singola buca. In linea di massima si dovrà concimare con sostanza organiche ed elementi fertilizzanti (Ammendante compostato Misto) che può variare nelle dosi in base all’età della pianta. Gli effetti positivi, che sono evidenti già dalla stagione successiva, legati all’uso di questo ammendante, derivano da una maggiore capacità di trattenuta dell’acqua, che consente di mitigare gli stress idrici particolarmente dannosi nelle prime fasi di crescita. L’apporto di questo materiale organico oltre ad accumulare carbonio nel terreno, aumenta l’attività di microrganismi che favoriscono lo scambio di sostanze utili con le radici della pinta con cui entrano in contatto.



inserita il 23 Gen 2010 ore 10:36 da Cetty Messina